LA RICERCA DI BASE

Per acquisire questa tecnica, per oltre un anno, è stata condotta una ricerca basata su un’osservazione sperimentale.

Coppie di volontari normovedenti venivano invitate ad assumere ruoli diversi:

  • Quello di “descrittore”, che – posto di fronte a una riproduzione di un dipinto – doveva raccontare ciò che vedeva;
  • Quello di “validatore”, che, solo dopo aver ascoltato il racconto dell’altro, poteva vedere la riproduzione del dipinto e, a questo punto, esprimere una valutazione circa la coerenza fra racconto e realtà.

Procedendo con questo metodo, alquanto empirico, ma sostenuto da una serie di meccanismi di controllo per limitare la discrezionalità personale, si è potuto raccogliere un abbondante materiale, dall’analisi del quale è stato possibile isolare sia gli elementi che funzionano bene, sia quelli che risultano inefficienti, o fuorvianti, in una descrizione.

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